*SANTA PASQUA DEL SIGNORE* *Cristo con la Sua crocifissione ha cancellato ogni nostro peccato.* La Sua Resurrezione e’ anche *per noi la possibilità di risorgere in ogni ambito della nostra vita,* e di Vittoria sul peccato. Il Mondo impazza sempre più nelle discordie, nell'odio, nei falsi programmi ideologici, è tempo di decidere altro non conta se non la Gloria del Signore. ORA TOCCA A TE...
DIO DICE E CREA. L'EFFICACIA DELLA SUA PAROLA POTENTE CIÒ CHE I CATTOLICI VOGLIAMO SENTIRE NELLA VEGLIA PASQUALE GRANDE DON ALBERTO! GRAZIE! youtube.com/watch?v=pG7SVw55gRg
*LA VERA RESURREZIONE DELLA CREATURA COMINCIA GIÀ SULLA TERRA, STA NEL RISORGERE NEL VOLERE DIVINO.* ASCOLTA PER COMPRENDERE I PORTENTI DI QUESTO PRODIGIO. LA VITA HA VINTO LA MORTE, PER SEMPRE. Dagli scritti della piccola figlia del Divin Volere Luisa Piccarreta
"Conosco molti vescovi e quasi tutti, soprattutto dell'Europa occidentale, mi dicono che vogliono ordinare anche uomini sposati", ha detto il Vescovo Johan Bonny di Anversa in un'intervista a Katholisch.de il 2 aprile. A marzo, ha annunciato la sua intenzione di ordinare sacerdoti uomini sposati entro il 2028. "Non ho ancora sentito un vescovo cattolico dirmi: 'Anche se il Papa me ne dà la possibilità, non ordinerò uomini sposati'. Lo sanno anche a Roma". Il Vescovo Bonny ha lavorato in Vaticano per undici anni e conosce bene i diversi interessi in gioco: "A Roma, capiscono la situazione e conosco vescovi e cardinali che sostengono questa soluzione, almeno in Europa occidentale". Ritiene che l'ordinazione sacerdotale di uomini sposati sia "una grande necessità". "Il consenso c'è". Fino agli anni '60, una diocesi come quella di Anversa aveva quasi 1.500 sacerdoti attivi, oltre ad altre centinaia di sacerdoti in pensione. Ora, la diocesi ha meno di 100 sacerdoti, la metà dei quali …Altro
Il suo libero arbitrio (poter fare) sconnesso dalla libertà può decidere irrazionalmente ciò che gli pare, secondo uno sbandato neoprotestantesimo. Noi vogliamo ciò che Gesucristo ha istituito nella sua e nostra Chiesa Cattolica. Gli auguriamo di risolvere al più presto il suo problema personale prima di ingannare altri vulnerabili...
La "morte cerebrale" è responsabile di circa 15-20.000 decessi all'anno e rappresenta circa il 2% di tutti i decessi in ospedale. Se si considera che la morte cerebrale è stata concepita come un metodo per il prelievo di organi e che non esiste un modo reale per accertarla, emerge un quadro agghiacciante. Si tratta di un rituale di sacrificio umano di cui la maggior parte delle persone è completamente all'oscuro. È un rituale. Il concetto di "morte cerebrale" è stato creato per giustificare eticamente l'asportazione di organi da corpi che mostrano ancora segni di vita. Per preservare gli organi per il trapianto, l'intervento chirurgico deve essere eseguito mentre la circolazione è ancora presente: una realtà scomoda che a molti non viene mai rivelata. Questa verità spiega perché non è raro che i pazienti mostrino segni di vita sul tavolo operatorio. Esistono innumerevoli storie di persone che si sono completamente riprese dopo essere state dichiarate "cerebralmente morte". Immaginate …Altro
IL MISTERO DEL SUPER DEEP HOLE DI KOLA IN RUSSIA Nel cuore della Penisola di Kola esiste un punto preciso in cui l’umanità ha tentato di fare una cosa semplice. Scendere. Scendere il più possibile nelle profondità della Terra. Quel punto è il Kola Superdeep Borehole. Il buco più profondo mai scavato dall’uomo. 12.262 metri. Non chilometri. Metri. Poco più di 12 km sotto i nostri piedi. E già qui dovrebbe scattare qualcosa. Perché ci hanno sempre raccontato cosa c’è a migliaia di chilometri sotto la superficie... ma nella realtà... non siamo mai andati oltre i 12 km. Gli scienziati sovietici avevano un obiettivo chiaro: arrivare a 14 km. Due chilometri in più. Sembrano niente, vero? E invece è lì che tutto si è fermato. Le trivelle iniziavano a fondersi. Le temperature diventavano ingestibili. Le rocce... non si comportavano più come rocce. diventavano plastiche instabili youtube.com/shorts/KL8u2ji9HdA?cbrd=1&ucbcb=1
Agli Amici e ai Nemici di Radio Spada auguriamo una Santa Pasqua. Che le grazie di questo giorno possano raggiungere tutti. Immagine: Resurrezione di Cristo (Mantegna)
San Sisto I Papa - Festa:3 aprile † 125 (Papa dal 115 al 125). Prete romano, fu eletto con i voti di tutto il clero. Fu il sesto Papa dopo Pietro. Sisto vive a Roma in un’epoca di semi-tolleranza nei confronti dei cristiani, ai tempi dell’imperatore Traiano prima e di Adriano poi. Alla sua morte, dopo dieci anni di Pontificato, viene seppellito in Vaticano vicino a San Pietro. Fu lui a disporre che i calici e gli arredi sacri dell'altare potessero essere toccati solo dai sacerdoti. Etimologia: Sisto = variante di Sesto Martirologio Romano: A Roma, san Sisto I, papa, che, al tempo dell’imperatore Adriano, resse la Chiesa di Roma, sesto dopo il beato Pietro. Verso la fine del suo regno anche l'imperatore Traiano ritenne di dover mitigare la propria politica persecutoria nei confronti dei cristiani, anche perchè l' "infamia" di essere cristiano serviva più spesso a risolvere faide politiche e famigliari che non a dirimere questioni religiose. Questo clima di pseudo tolleranza, che non …Altro
Alatri: la celebrazione per il patrono San Sisto Diocesi Anagni-Alatri
Invece che esprimere sentimenti negativi e veleno porta luce ai cuori e alle menti con del materiale comprovante la teoria che sostieni e che tra le altre cose stride con quella dei molteplici Santi che hanno pregato con queste parole. Se il tuo commento è utile aiuterà ad evitare inganni altrimenti si sgretolera' come polvere al vento...
L'autore cattolico italiano Vittorio Messori, 84 anni, è morto il Venerdì Santo a Desenzano, in Italia. Uno dei suoi lavori più influenti è stato Il Rapporto Ratzinger, basato su un'intervista a Joseph Ratzinger realizzata nel 1984. Il libro valutava la condizione della Chiesa dopo il Concilio Vaticano II. Messori ha anche collaborato con Papa Giovanni Paolo II al libro Varcare la soglia della speranza. In esso, il Papa scrisse che Gesù Cristo è l'unico Salvatore dell'umanità e che il Cristianesimo contiene la pienezza della verità rivelata. Nel corso della sua carriera, Messori era noto per la sua fedeltà alla Chiesa, unita alla sua indipendenza intellettuale. Traduzione AI
Credo che il Cielo indichi con il giorno della morte, la speranza circa la sorte delle persone. È accaduto con Papa S.Giovanni Paolo II°passato a miglior vita il giorno della divina misericordia, che Egli anni addietro inaugurò. Così è accaduto per don Gobbi, fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano mondiale, mistico con rivelazioni in questi tempi di Apocalisse, deceduto il giorno dei santi apostoli Pietro e Paolo. Così è accaduto ad altre nostre persone oggi non più tra noi, che noi portiamo nel cuore, che rivivono nei nostri cuori, nei nostri sentimenti, che animano le nostre coscienze e illuminano la nostra fede. Sono "doni" di Dio offerti a noi e quando non sono più tra noi, riconosciamo il bene che Dio ci ha voluto nel porli accanto a noi, quando erano in vita. Perciò è un dovere sacrosanto di ricordarci di loro nella preghiera, affinché possano al più presto accedere alla Patria Celeste. Perché... ricordiamoci che nessuno di noi è nato santo e tutti abbiamo da compiere …Altro
addio al giornalista che portò Cristo nel dibattito culturale Un uomo di grande caratura intellettuale che ha portato la sua fede nel dibattito culturale. Fu il solo a scrivere un libro-intervista con Giovanni Paolo II 4 Aprile 2026 alle 11:57 E’ morto lo stesso giorno di quel Cristo che amava tanto, mentre la sua immagine andava in onda in un vecchio speciale di Giovanni Minoli. Vittorio Messori, 84 anni, storico e giornalista di spessore, editorialista del Corriere della Sera, si è spento alle 21,45 del Venerdì Santo. Un uomo di grande caratura intellettuale che ha portato la sua fede nel dibattito culturale. Ipotesi su Gesù Messori scrisse nel 1976, “Ipotesi su Gesù”. Intellettuale indipendente, appartato, refrattario alle mode. Messori ha attraversato più di mezzo secolo di vita ecclesiale e civile interrogando il rapporto tra ragione, storia e rivelazione. E’ stato il primo giornalista a intervistare un prefetto dell’ex Sant’Uffizio, all’epoca il cardinale Joseph Ratzinger …Altro
Il Santo Padre Leone XIV presiede la Celebrazione della Passione del Signore. Il Pontefice, senza scarpe, si è recato a venerare la croce. da pagina facebook di SilereNonPossum
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme La basilica di Santa Croce in Gerusalemme è una delle sette chiese di Roma facente parte del tradizionale itinerario di pellegrinaggio reso celebre da san Filippo Neri. Fu edificata a partire dal IV secolo presso il Palazzo del Sessorium, residenza di Sant'Elena, la madre dell'imperatore Costantino, nei pressi del Laterano. La basilica non fu costruita per onorare la memoria dei martiri, come era tradizione, ma esclusivamente per conservare una parte della Croce di Gesù, insieme ad altre reliquie della Passione che, secondo la tradizione, sant'Elena fece trasportare a Roma di ritorno dal suo viaggio in Terra Santa, nel 325. Fu quindi pensata fin dall'inizio come un grande reliquiario, destinato a custodire testimonianze preziose della passione di Gesù. La basilica viene detta "in Gerusalemme" a causa della presunta presenza di terra consacrata del monte Calvario che fu posta alla base delle fondamenta, terra trasportata sulle navi …Altro
" Il santuario della croce " 13-06-2014 CTV Visitiamo la basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme, voluta da sant'Elena per custodire le reliquie della Passione di Cristo, da frammenti del sepolcro alla colonna della flagellazione, fino all'iscrizione posta sul legno della Croce. Iltitulus crucis è l'iscrizione, riportata dai quattro vangeli canonici, che sarebbe stata apposta sopra la croce di Gesù, quando egli fu crocifisso, per indicare la motivazione della condanna. L'esibizione della motivazione della condanna, infatti, era prescritta dal diritto romano. Il titulus identifica anche una reliquia conservata nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e costituita da una tavola di legno di noce, che secondo la tradizione sarebbe il cartiglio originario infisso sopra la croce. Il legno, ritrovato in una nicchia nel 1492 durante lavori di conservazione condotti nella chiesa, reca una parte di un'iscrizione (presumibilmente, ma senza alcuna certezza, frutto di uno …Altro
Foto colorata dell'ultima benedizione papale pasquale impartita dal beato papa Pio IX prima della caduta di Roma e dello Stato Pontificio, la domenica di Pasqua del 1870